Si avvisano gli Spett. navigatori e clienti del sito RA.MO. INDUSTRIALE che ci siamo trasferiti su di un nuovo portale al seguente indirizzo:

shop.ra-mo.net

Se sei un cliente gia registrato ti ricordiamo che sul nuovo sito non sarà necessario ripetere la registrazione.

Per info accesso già registrati clicca qui

  Home Page » Catalogo » Normative Il mio account  |  Cosa c'Ŕ nel carrello  |  Acquista   
Ricerca veloce
 
Ricerca avanzata
Categorie
NovitÓ Altro
STRIZZLY cucina Kg. 3
STRIZZLY cucina Kg. 3
0.00EUR

---------
Confezione da 12 astucci da 20 cerotti in T.N.T. Assortiti
Confezione da 12 astucci da 20 cerotti in T.N.T. Assortiti
0.00EUR

---------
Dispenser AUTOMATICO SCHIUMA lavamani Lt. 1,00
Dispenser AUTOMATICO SCHIUMA lavamani Lt. 1,00
0.00EUR

---------
Guanti antitaglio LIVELLO 3 spalmato poliuretano
Guanti antitaglio LIVELLO 3 spalmato poliuretano
0.00EUR

---------
Guanti antitaglio LIVELLO 5 spalmato poliuretano
Guanti antitaglio LIVELLO 5 spalmato poliuretano
0.00EUR

---------
Guanti SHOWA 370W in nitrile antiscivolo
Guanti SHOWA 370W in nitrile antiscivolo
0.00EUR

---------
Dispenser AUTOMATICO sapone Lt. 1,00
Dispenser AUTOMATICO sapone Lt. 1,00
0.00EUR

---------
Sapone liquido a schiuma Lt. 1
Sapone liquido a schiuma Lt. 1
0.00EUR

---------
Guanti TECHNOFLEX Arancio
Guanti TECHNOFLEX Arancio
0.00EUR

---------
Nastro adesivo PVC AVANA Mt. 132
Nastro adesivo PVC AVANA Mt. 132
0.00EUR

---------
Nastro PPL AVANA con adesivo ACRILICO Mt. 132
Nastro PPL AVANA con adesivo ACRILICO Mt. 132
0.00EUR

---------
Nastro PPL BONUS TAPE TRASPARENTE con adesivo HOT-MET Mt. 200
Nastro PPL BONUS TAPE TRASPARENTE con adesivo HOT-MET Mt. 200
0.00EUR

---------
Nastro PPL con adesivo HOT-MELT Neutro Mt. 66
Nastro PPL con adesivo HOT-MELT Neutro Mt. 66
0.00EUR

---------
Scarpa bassa SKI S3 - Made in Italy
Scarpa bassa SKI S3 - Made in Italy
0.00EUR

---------
Dispenser per rotolo cerotto elastico auto-aderente senza colla
Dispenser per rotolo cerotto elastico auto-aderente senza colla
0.00EUR

---------
ELMETTO di protezione dielettrico A79R
ELMETTO di protezione dielettrico A79R
0.00EUR

---------
Confezione da 12 garze Tessuto Non Tessuto sterili. Cm. 18 x 40
Confezione da 12 garze Tessuto Non Tessuto sterili. Cm. 18 x 40
0.00EUR

---------
Guanti Nylon in POLIURETANO Neri
Guanti Nylon in POLIURETANO Neri
0.00EUR

---------
OPTER FFP3 12 facciali pieghevoli con valvola
OPTER FFP3 12 facciali pieghevoli con valvola
0.00EUR

---------
OPTER FFP2 12 facciali pieghevoli senza valvola
OPTER FFP2 12 facciali pieghevoli senza valvola
0.00EUR

---------
OPTER FFP2 20 facciali pieghevoli con valvola
OPTER FFP2 20 facciali pieghevoli con valvola
0.00EUR

---------
OPTER FFP1 12 facciali pieghevoli con valvola
OPTER FFP1 12 facciali pieghevoli con valvola
0.00EUR

---------
OPTER FFP1 20 facciali pieghevoli senza valvola
OPTER FFP1 20 facciali pieghevoli senza valvola
0.00EUR

---------
T-Shirt M/L girocollo DUTCH 100% cotone 160gr - 3 Colori
T-Shirt M/L girocollo DUTCH 100% cotone 160gr - 3 Colori
0.00EUR

---------
GUANTI NYLON NITRILE GRIGI
GUANTI NYLON NITRILE GRIGI
0.00EUR

---------
Informazioni
Chi siamo
Privacy policy
Normative
I nostri contatti
Contattaci
Informazioni
Normative

ABBIGLIAMENTO DA LAVORO E PROMOZIONALE


UNI EN ISO 340 - maggio 2013

La norma specifica i requisiti prestazionali generali per ergonomia, innoquità, designazione delle taglie, invecchiamento, compatibilità e marcatura degli indumenti di protezione e le informazioni che devono essere fornite dal fabbricante con l’indumento di protezione.


UNI EN ISO 20471 - settembre 2013

La norma specifica i requisiti per gli indumenti di protezione in grado di segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore, destinati a fornire un’alta visibilità dell’utilizzatore in situazioni pericolose in qualunque condizione di luce diurna e alla luce dei fari dei veicoli nell’oscurità.


UNI EN 343 - febbraio 2008

Indumenti di protezione - Protezione contro la pioggia. La norma specifica i requisiti e i metodi di prova applicabili ai materiali e alle cuciture di indumenti di protezione contro gli effetti delle precipitazioni (per esempio pioggia, neve), della nebbia e dell’umidità del suolo.


UNI EN 1073-2 - settembre 2003

Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva - Requisiti e metodi di prova per indumenti di protezione non ventilati contro la contaminazione radioattiva sotto forma di particelle
La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per gli indumenti di protezione non ventilati che proteggono il portatore dalla contaminazione radioattiva sotto forma di particelle.


UNI EN 14126 - novembre 2004

Indumenti di protezione - Requisiti prestazionali e metodi di prova per gli indumenti di protezione contro gli agenti infettivi. La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per gli indumenti di protezione riutilizzabili e di uso limitato
che forniscono protezione contro gli agenti infettivi.


UNI EN 1149-1 - novembre 2006

Indumenti di protezione - Proprietà elettrostatiche Parte 1: Metodo di prova per la misurazione della resistività di superficie.
La norma specifica un metodo di prova per materiali destinati ad essere utilizzati nella fabbricazione di indumenti (o guanti) di protezione che dissipano cariche elettrostatiche, per evitare scariche che possano innescare incendi. Il metodo non si applica ai materiali utilizzati nella fabbricazione di indumenti o guanti di protezione contro normali tensioni elettriche.


UNI EN 13034 - luglio 2009

Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi. Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB [6])
La norma specifica i requisiti minimi per gli indumenti di protezione chimica ad uso limitato e riutilizzabili che offrono una protezione limitata. Gli indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata sono destinati ad essere utilizzati nei casi di potenziale esposizione a spruzzi leggeri, aerosol liquidi o a bassa pressione, piccoli schizzi, contro i quali non è richiesta una barriera completa contro la permeazione dei liquidi (a livello molecolare).


UNI EN ISO 13982-1 - gennaio 2011

Indumenti di protezione per l’utilizzo contro particelle solide Parte 1: Requisiti prestazionali per indumenti di protezione contro prodotti chimici che offrono protezione all’intero corpo contro particelle solide disperse nell’aria (indumenti tipo 5)
La norma specifica i requisiti minimi per indumenti di protezione contro prodotti chimici resistenti alla penetrazione di particelle solide disperse nell’aria (tipo 5). Questi capi di abbigliamento sono indumenti di protezione per l’intero corpo, per esempio tronco, braccia, gambe, come le tute intere o in due pezzi, con o senza cappuccio o schermi visivi, con o senza protezione del piede.


 CALZATURE DI SICUREZZA


UNI EN ISO 20345 - gennaio 2012

Dispositivi di protezione individuale - Calzature di sicurezza
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 20345 (edizione dicembre 2011). La norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) per le calzature di sicurezza.


UNI EN ISO 20347 - gennaio 2012

Dispositivi di protezione individuale - Calzature da lavoro
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN ISO 20347 (edizione dicembre 2011). La norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) per le calzature da lavoro.


SRA suolo di prova: ceramica lubrificante: acqua e detergente.

≥ 0,32 calzatura piana
≥ 0,28 calzatura inclinata verso il tacco di 7°


SRB suolo di prova: acciaio lubrificante: glicerina.

fino al 31/12/2008: ≥ 0,16 calzatura piana, ≥ 0,12 calzatura inclinata verso il tacco di 7°
dal 01/01/2009: ≥ 0,18 calzatura piana, ≥ 0,13 calzatura inclinata verso il tacco di 7°


SRC

entrambi i requisiti sopra descritti.


GUANTI DA LAVORO


UNI EN 420 - marzo 2010

Definisce i requisiti di ergonomia e costruzione che devono essere soddisfatti dai guanti. Nello specifico garantisce: identificazione del fabbricante, corretta marcatura del prodotto, innocuità dei materiali, correttezza delle taglie commercializzate, composizione del guanto, modalità di imballaggio, stoccaggio e manutenzione, correttezza della nota informativa con le avvertenze per l’uso, le prestazioni, taglie disponibili. Non è previsto alcun pittogramma.


UNI EN 388 - novembre 2004

Definisce i requisiti ed i livelli prestazionali per guanti che offrono protezione da rischi di natura meccanica. Il pittogramma indica che il guanto è stato progettato per rischi meccanici ed i numeri in calce indicano i livelli ottenuti nelle prove di laboratorio.

(a) Resistenza all’abrasione. 1: tra 100 e 200 cicli - 2: tra 500e 2000 cicli - 3: tra 2000 e 8000 cicli - 4: oltre 8000 cicli.

(b) Resistenza al taglio (palmo) - 1: tra 1,2 e 2,5 - 2: tra 2,5 e 5 - 3: tra 5 e 10 - 4: tra 10 e 20 - 5: oltre 20

(c) Resistenza allo strappo. 1: tra 10 e 25 N - 2: tra 25 e 50 N - 3: tra 50 e 75 N - 4: oltre 75 N

(d) Resistenza alla perforazione. 1: tra 20 e 60 N - 2: tra 60 e 100 N - 3: tra 100 e 150 N - 4: oltre 150 N


UNI EN 374-2 - ottobre 2004

Definisce i requisiti ed i livelli prestazionali per guanti che offrono protezione da rischi di natura microbiologica. Il pittogramma indica che il guanto resiste alle prove di perdita d’acqua e perdita d’aria come definite dalla norma
tecnica di riferimento. Attualmente si ritiene che la resistenza alla penetrazione secondo tale norma costituisca efficace barriera contro i rischi microbiologici.


UNI EN 374-3 - ottobre 2004

Definisce i requisiti ed i livelli prestazionali per guanti che offrono protezione da rischi di natura chimica.
Il pittogramma indica che il guanto resiste alla penetrazione dei prodotti chimici identificati dalla lettera e riportati nella tabella A. In funzione del tempo di passaggio misurato viene definito il livello prestazionale di permeazione riportato in tabella B.

TABELLA A - ELENCO DEI PRODOTTI CHIMICI DI PROVA
Lettera codice Prodotto chimico Numero CAS Classe
A Metanolo 67-56-1 Alcol primario
B Acetone 67-64-1 Chetone
C Acetonitrile 75-05-8 Composto di nitrile
D Diclorometano 75-09-2 Paraffina clorata
E Disolfuro di carbonio 75-15-0 Zolfo contenente composto organico
F Toluene 108-88-3 Idrocarburo aromatico
G Dietilamina 109-89-7 Amina
H Tetraidrofurano 109-99-9 Composto eterociclico e di etere
I Acetato d'etile 141-78-6 Estere
J N-eptano 142-85-5 Idrocarburo saturo
K Idrossido di sodio 40% 1310-73-2 Base inorganica
L Acido solforico 96% 7664-93-9 Acido minerale inorganico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TABELLA B - REQUISITI PRESTAZIONALI DI PERMEAZIONE

Tempo di passaggio misurato (min):    

>10 >30 >60 >120 >240 >480
Livello prestazionale di permeazione:  1 2 3 4 5 6

 

 

 

Quando sottoposto a prova con tre prodotti chimici scelti dalla lista dei prodotti chimici di prova (TABELLA A) un guanto deve avere un livello prastazionale di permeazione che sia pari almeno al livello 2.


 

 

 

 

UNI EN 407 - dicembre 2004

Definisce i requisiti ed i livelli prestazionali per guanti che offrono protezione da rischi termici (da calore o fiamme libere).
(a) Comportamento al fuoco
(b) Resistenza al calore per contatto
(c) Resistenza al calore convettivo
(d) Resistenza al calore radiante
(e) Resistenza piccoli spruzzi di metallo fuso
(f) Resistenza a grandi proiezioni di metallo fuso


UNI EN 421 - settembre 2010

La norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i guanti destinati a proteggere contro le radiazioni ionizzanti e la contaminazione radioattiva.


DISPOSITIVI ANTICADUTA


I DPI CONTRO LE CADUTE DALL’ALTO
Chiunque sia sottoposto al rischio di caduta, quando non sia possibile installare impalcati di protezione o parapetti, deve utilizzare cinture di sicurezza con fune di trattenuta od altre precauzioni atte ad eliminare il pericolo di caduta (D.P.R. 547/55 Art. 386 e D.P.R. 164/56 Art. 10 & 16). In considerazione dei pericoli mortali cui si è sottoposti, i DPI che proteggono dalle cadute sono considerati di III categoria e devono essere utilizzati solo da personale che abbia ricevuto una sufficiente formazione.

PIÙ DPI CONTRO LA CADUTA DALL’ALTO COLLEGATI TRA DI LORO FORMANO UN SISTEMA ANTICADUTA
Nella maggioranza delle situazioni prevedibili, durante le lavorazioni pericolose (per es. in edilizia) un Sistema Anticaduta dovrebbe essere usato per interventi di breve durata, quando non sia tecnicamente possibile installare protezioni anticaduta collettive (impalcatura o parapetto normale) o mentre si stia montando l’impalcatura e/o il parapetto medesimo.

SCELTA DEL DPI
Ogni diversa situazione richiede un diverso tipo di Sistema Anticaduta che deve essere scelto da persona esperta, solamente dopo aver effettuato una corretta Valutazione dei Rischi e dopo aver preso tutte le precauzioni per diminuire il pericolo, anche modificando i metodi operativi (D.Lgs.vo 626).

OGNI SISTEMA ANTICADUTA DEVE ESSERE FORMATO DA DPI COMPATIBILI TRA DI LORO
I Sistemi Anticaduta devono essere collegati a dispositivi di ancoraggio conformi alla norma UNI EN 795.

UN SISTEMA ANTICADUTA È NORMALMENTE COMPOSTO DA:
1) un cordino, dotato di assorbitore d’energia, che serva da collegamento tra il punto d’ancoraggio e l’imbracatura indossata dall’operatore
2) una imbracatura completa di bretelle e cosciali, dotata di uno o più punti d’aggancio
È imperativo che ogni Sistema Anticaduta venga composto utilizzando i DPI più adatti alla situazione oggettiva, tenendo presente le necessità operative ed in particolare il Campo di Lavoro dell’operatore ed il punto d’ancoraggio alla struttura portante. In particolare sarà indispensabile scegliere il tipo di collegamento tra ancoraggio ed imbracatura più adatto, in modo da ottenere il miglior compromesso tra libertà di movimento dell’operatore, semplicità d’uso, economicità e la necessità assoluta di arrestare la caduta in completa sicurezza nel minor
tempo/spazio possibile. È assolutamente necessario limitare la caduta libera entro spazi molto limitati ed in ogni caso è indispensabile utilizzare un assorbitore d’energia che limiti le forze d’arresto, derivanti da una caduta, entro livelli che non superino quelli sopportabili dal corpo umano (6 kN) come indicato nella Norma UNI EN 363. La norma UNI EN 363 indica chiaramente come una cintura di posizionamento o un cordino senza assorbitore d’energia non possano essere utilizzati per arrestare una caduta (ove sono presenti carichi dinamici) ma solamente per posizionamento sul lavoro/trattenuta (ove siano presenti solo carichi statici o comunque molto limitati). Pertanto, quando sia prevedibile la possibilità di una caduta, deve essere obbligatoriamente usata una imbracatura completa di cosciali e bretelle, collegata ad un dispositivo anticaduta dotato di assorbitore d’energia. Non esiste un Sistema Anticaduta universale, ovvero che possa essere utilizzato in tutte le situazioni, ma, spesso, è necessario disporre di più DPI, in grado di essere collegati tra di loro in modo diverso a formare Sistemi Anticaduta diversi per poter essere usati in situazioni diverse. Se si usa un Sistema Anticaduta non adatto, si ottiene come risultato pratico il rifiuto dell’operatore all’utilizzo, per oggettive difficoltà operative create dall’errato mix di DPI.


UNI EN 1496 - febbraio 2007

Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute Dispositivi di sollevamento per salvataggio La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1496 (edizione novembre 2006). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per dispositivi di sollevamento per salvataggio. I dispositivi di sollevamento per salvataggio conformi alla norma sono utilizzati come componenti o sotto-sistemi di sistemi di salvataggio.

UNI EN 1497 - febbraio 2008

Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute Imbracature di salvataggio
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 1497 (edizione agosto 2007). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per le imbracature di salvataggio. Le imbracature di salvataggio conformi alla norma sono utilizzate come componenti di sistemi di salvataggio, che sono dispositivi individuali per la protezione contro le cadute.

UNI EN 353 - settembre 2003

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 353-2 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura, le informazioni fornite dal fabbricante e l’imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile che possono essere fissati a un punto di ancoraggio superiore.

UNI EN 354 - ottobre 2010

Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute: Cordini.
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 354 (edizione luglio 2010). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura, le informazioni fornite dal fabbricante e l’imballaggio per i cordini. I cordini conformi alla norma sono utilizzati come elementi di collegamento o come componenti nei sistemi individuali per la protezione contro le cadute (ossia sistemi di trattenuta, sistemi di posizionamento sul lavoro, sistemi di accesso mediante corda, sistemi di arresto caduta e sistemi di salvataggio).

UNI EN 355 - ottobre 2003

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Assorbitori di energia
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 355 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso, la marcatura e l’imballaggio per gli assorbitori di energia.

UNI EN 358 - luglio 2001

Dispositivi di protezione individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall’alto
Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 358 (edizione dicembre 1999). La norma riguarda cinture e cordini destinati al posizionamento sul lavoro o alla trattenuta. Essa specifica i requisiti, le prove, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante.

UNI EN 360 - ottobre 2003

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Dispositivi anticaduta di tipo retrattile
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 360 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura per i dispositivi anticaduta di tipo retrattile.

UNI EN 361 - ottobre 2003

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Imbracature per il corpo
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 361 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso, la marcatura e l’imballaggio per le imbracature per il corpo.

UNI EN 362 - luglio 2005

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto
Connettori
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 362 (edizione dicembre 2004). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante per i connettori. I connettori conformi alla norma sono utilizzati come elementi di collegamento nei sistemi individuali di protezione contro le cadute, per esempio sistemi di arresto caduta, posizionamento sul lavoro, accesso con funi, trattenuta e salvataggio.

UNI EN 795 - dicembre 2002

Protezione contro le cadute dall’alto
Dispositivi di ancoraggio - Requisiti e prove
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 795 (edizione luglio 1996) e dell’aggiornamento A1 (edizione ottobre 2000). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e le istruzioni per l’uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l’uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.

UNI EN 813 - dicembre 2008

Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute
Cinture con cosciali
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 813 (edizione agosto 2008). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante di cinture con cosciali da utilizzare per i sistemi di trattenuta, di posizionamento sul lavoro e di accesso con fune, dove è richiesto un punto di attacco basso. Le cinture con cosciali non sono idonee ad essere utilizzate per arrestare la caduta.


PROTEZIONE OCCHI


UNI EN 169 - novembre 2003

Protezione personale degli occhi
Filtri per la saldatura e tecniche connesse
Requisiti di trasmissione e utilizzazioni connesse
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 169 (edizione novembre 2002). La norma specifica i numeri di scala e i requisiti del fattore trasmissione dei filtri destinati a proteggere gli operatori che svolgono un lavoro che comprende la saldatura, la saldobrasatura, taglio ad arco e taglio plasma jet.

UNI EN 166 - luglio 2004

Protezione personale degli occhi
Specifiche
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 166 (edizione novembre 2001). La norma specifica i requisiti funzionali dei vari tipi di protettori individuali dell’occhio e contiene considerazioni generali come: designazione, classificazione, requisiti di base applicabili a tutti i protettori dell’occhio, particolari vari e requisiti facoltativi, marcatura, informazioni per gli utilizzatori.

UNI EN 170 - novembre 2003

Protezione personale degli occhi
Filtri ultravioletti
Requisiti di trasmissione e utilizzazioni raccomandate
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 170 (edizione ottobre 2002). La norma specifica i numeri di scala e i requisiti del fattore di trasmissione dei filtri per la protezione dalle radiazioni ultraviolette.

UNI EN 172 - marzo 2003

Protezione personale degli occhi
Filtri solari per uso industriale
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 172 (edizione dicembre 1994), dell’aggiornamento A1 (edizione aprile 2000) e dell’aggiornamento A2 (edizione agosto 2001). La norma specifica i numeri di graduazione, i fattori di trasmissione e i relativi requisiti per i filtri solari per uso industriale.


PROTEZIONE VIE RESPIRATORIE


UNI EN 149 - febbraio 2003

Apparecchi di protezione delle vie respiratorie
Semimaschera filtrante contro particelle
Requisiti, prove, marcatura
La norma specifica i requisiti minimi per le semimaschere filtranti utilizzati come apparecchi di protezione delle vie respiratorie contro le particelle salvo che per scopi di fuga.

UNI EN 140 - settembre 2000

Semimaschere e quarti di maschera riutilizzabili, per utilizzo con filtri ed apparecchi di protezione respiratoria (apparecchi ad adduzione d’aria compressa, ventilazione assistita, ecc.)

I FILTRI DEVONO ESSERE SELEZIONATI IN FUNZIONE:
• delle sostanze tossiche dalle quali si desidera proteggersi
• del lavoro che si deve svolgere
• della modalità d’esecuzione e della durata dell’intervento
• degli apparecchi di cui si dispone

Facciali filtranti monouso

UNI EN 149:2003+A1:2009

Facciali filtranti contro le particelle. Esistono 3 classi di protezione: FFP1, FFP2 e FFP3.

UNI EN 405

Semimaschere filtranti con valvola contro i antigas o contro i gas e le particelle.

Maschere riutilizzabili.

UNI EN 140

Semimaschere e quarti di maschera riutilizzabili, per utilizzo con filtri ed apparecchi di protezione respiratoria (apparecchi ad adduzione d’aria compressa, ventilazione assistita, ecc.)

UNI EN 136

Maschere a pieno facciale, per utilizzo con filtri ed apparecchi di protezione respiratoria (apparecchi ad adduzione d’aria compressa, con aria libera o autonoma, ventilazione assistita, ecc.)

UNI EN 148

Filettatura per maschere. Questa norma descrive vari tipi di connessioni dei DPI e dei filtri alle maschere. La più comune è la norma EN148-1, che definisce la filettatura RD 40 x 1/7»

UNI EN 143

Filtri per particelle per degli apparecchi di protezione respiratoria con pressione negativa. Sono efficaci contro le polveri e le fibre, e la maggior parte di fumi, aerosol liquidi e batteri. Idonei per semimaschere conformi alla EN140 o maschere complete EN136. Esistono 3 classi: P1=Bassa efficacia di filtrazione • P2=Media efficacia • P3=Alta efficacia

UNI EN 141 o UNI EN 14387

Filtri antigas/vapori e filtri combinati per degli apparecchi per la protezione respiratoria con pressione negativa. Sono classificati secondo il tipo e la classe. Esistono 3 classi che corrispondono ad una differenza di capacità del filtro e ad una concentrazione massima di sostanza tossica autorizzata nell’aria inquinata: Classe 1: 0,1 % • Classe 2: 0,5 % • Classe 3: 1%.

UNI EN 371 o UNI EN 14387

Filtri antigas AX e filtri combinati contro i composti organici a basso punto d’ebollizione (<65°). Queste cartucce sono monouso.


PROTEZIONE CAPO


UNI EN 352-3 - luglio 2004

Protettori dell’udito
Requisiti generali
Parte 3: Cuffie montate su un elmetto di protezione per l’industria
La norma specifica i requisiti di costruzione, di progettazione, di prestazione, per la marcatura e le informazioni destinate all’utilizzatore di cuffie montate su un elmetto industriale in conformità alla UNI EN 397.

UNI EN 1731 - aprile 2007

Protezione personale degli occhi
Protettori degli occhi e del viso a rete
La norma specifica i materiali, la progettazione, i requisiti prestazionali, i metodi di prova ed i requisiti per la marcatura per i protettori degli occhi e del viso a rete. La norma non si applica ai protettori degli occhi e del viso per l’utilizzo contro spruzzi di liquido (compreso metallo fuso), rischi da solidi caldi, pericoli elettrici, radiazioni infrarosse e raggi ultravioletti. Essa non si applica ai protettori a rete degli occhi e del viso per l’utilizzo in sport come hockey su ghiaccio e scherma.

UNI EN 166 - luglio 2004

Protezione personale degli occhi
Specifiche
La norma specifica i requisiti funzionali dei vari tipi di protettori individuali dell’occhio e contiene considerazioni generali come: designazione, classificazione, requisiti di base applicabili a tutti i protettori dell’occhio, particolari vari e requisiti facoltativi, marcatura, informazioni per gli utilizzatori.

UNI EN 397 - ottobre 2001

Elmetti di protezione per l’industria
La norma specifica i requisiti fisici e prestazionali, i metodi di prova e i requisiti di marcatura per gli elmetti di protezione per l’industria.

Caratteristiche tecniche degli elmetti di protezione.

DPI 2a CATEGORIA

- Assorbimento urti
- Resistenza alla penetrazione
- Resistenza alla fiamma

DPI 3a CATEGORIA

- Assorbimento urti
- Resistenza alla penetrazione
- Resistenza alla fiamma
+ 1 caratteristica aggiuntiva a scelta tra:
- Isolamento elettrico 440 V c.a. (corrente alternata)
- Resistenza alle basse temperature (-20°C)


 

Continua
Carrello spesa Altro
0 prodotti ...Ŕ vuoto
Pi¨ venduti
Bobina carta puliunto SUPER ROBUSTA
Bobina carta puliunto SUPER ROBUSTA
0.00EUR
---------
Guanti in NBR LEGGERO polso maglia e dorso areato
Guanti in NBR LEGGERO polso maglia e dorso areato
0.00EUR
---------
Guanti in cotone CAMERIERE
Guanti in cotone CAMERIERE
0.00EUR
---------
Guanti ANSELL EDMONT polso maglia e dorso areato - SCONTO 69%
Guanti ANSELL EDMONT polso maglia e dorso areato - SCONTO 69%
3.17EUR
---------
Guanti in Nitrile traspirante MAXIFLEX COMFORT
Guanti in Nitrile traspirante MAXIFLEX COMFORT
0.00EUR
---------
Guanti Nylon in POLIURETANO Bianchi
Guanti Nylon in POLIURETANO Bianchi
0.00EUR
---------
Guanti NBR sensibile
Guanti NBR sensibile
0.00EUR
---------
Guanti in pelle fiore bovina dorso in crosta bordati SCONTO 30%
Guanti in pelle fiore bovina dorso in crosta bordati SCONTO 30%
3.13EUR
---------
CAMICE per visitatori
CAMICE per visitatori
0.00EUR
---------
Guanti HYFLEX FOAM 11 800
Guanti HYFLEX FOAM 11 800
0.00EUR
---------
Recensioni Altro
LAVAPIATTI concentrato 5 Lt.
Mi sono trovata benissimo,sgras-
sa bene quindi Buon prodotto. ..

5 su 5 Stelle!
Lingue
Italiano

RA.MO. Industriale S.n.c. P.iva 02951680988  Via degli artigiani 14.  25030 Castelcovati (BS)  Tel. 0307080087.


Copyright © 2003 osCommerce
Ver. 5.0 Powered by degishop.it